DMARC
Impedisci a chiunque di mandare email fingendosi la tua azienda.
È la tecnica alla base delle frodi sui bonifici
Senza le protezioni giuste, chiunque può inviare email che sembrano provenire dal tuo indirizzo.
Una email che pare del titolare, un IBAN cambiato, e i soldi partono. Non è un attacco sofisticato: è una riga di configurazione mancante.
Hai già un record DMARC?
Probabilmente sì, e probabilmente è in modalità p=none: osserva e non blocca niente. Protegge quanto non averlo.
Il valore sta nell'arrivare a p=reject, cioè a bloccare davvero — e arrivarci senza fermare le fatture.
Si arriva al blocco per gradi, guardando i dati
Passare subito a un blocco totale senza sapere chi invia legittimamente per tuo conto significa bloccare le fatture, la newsletter e il gestionale. Prima si osserva, poi si autorizza, poi si stringe.
SPF
Quali server sono autorizzati a inviare per il tuo dominio.
DKIM
La firma crittografica che dimostra che il messaggio non è stato alterato.
DMARC
Cosa deve fare il destinatario quando un messaggio non supera i controlli.
Due livelli, secondo quanto vuoi fare da solo
| Smart | Premium | |
|---|---|---|
| Raccolta dei report sul dominio riservato | ✓ | ✓ |
| Report PDF mensile: volumi, allineamento, mittenti | ✓ | ✓ |
| Avvisi in caso di anomalie | ✓ | ✓ |
| Supporto per chiarimenti | ✓ | ✓ |
| Modifiche ai record DNS | — | ✓ fino a 2/mese |
Call di affiancamento verso p=reject | — | ✓ |
- Report mensile con volumi, percentuale di allineamento e top mittenti
- Avvisi quando qualcosa cambia o non torna
- Con Premium: modifiche ai record DNS e affiancamento fino al blocco
Come si quota
In base al numero di caselle di posta e al piano scelto fra i due qui accanto.
Se i record SPF, DKIM e DMARC non esistono ancora, la prima configurazione è una voce a parte, una tantum. Nessuna trasferta: si lavora da remoto.
Chiedi un preventivoQuello che ci chiedono sempre
Probabilmente sì, e vale la pena controllare: la maggior parte dei domini ha un DMARC in modalità p=none, che osserva e non blocca niente. Il valore sta nell'arrivare a bloccare davvero, in sicurezza.
È esattamente il rischio che il percorso graduale evita. Prima si osserva chi invia per tuo conto, poi si autorizzano i mittenti legittimi, poi si stringe. Con il piano Premium ti affianchiamo in ogni passaggio.
Con Smart, il tuo gestore DNS: noi ti diamo i valori esatti. Con Premium ce ne occupiamo noi, coordinandoci con chi gestisce il dominio.
Qualcuno può mandare email a tuo nome, in questo momento?
Si verifica in pochi minuti, sul tuo dominio. Chiedici l'analisi e ti diciamo se è protetto.