Vulnerability Assessment
Sapere quali porte sono aperte, prima che lo scopra qualcun altro.
Il primo controllo da fare, se non ne hai mai fatto uno
Serve ad aziende con una rete, dei server e dei dispositivi collegati a internet — quindi a quasi tutte.
È il punto di partenza naturale, ed è richiesto esplicitamente da NIS2 come strumento di gestione del rischio.
Ogni quanto?
Almeno una volta all'anno. Ogni sei mesi se sei in ambito NIS2, dove il vulnerability assessment periodico è una delle misure attese.
Le vulnerabilità nuove escono ogni settimana: una scansione ti dice com'eri messo quel giorno, non come stai oggi.
Lo strumento fa metà del lavoro. L'altra metà la facciamo noi.
Scansioniamo l'infrastruttura con Nessus / Tenable, lo stesso strumento usato dai team di sicurezza aziendali. Ogni vulnerabilità arriva con il suo CVE, il punteggio CVSS e la descrizione tecnica. Nessun punteggio è ritoccato a mano: il numero che leggi è quello che assegna lo strumento.
Ricognizione
Definiamo insieme il perimetro: quali indirizzi, quali reti, quali sistemi delicati trattare a parte.
Scansione
Con Nessus / Tenable, in sola lettura, nella finestra concordata con il tuo IT.
Analisi
Separiamo quello che conta dal rumore. Una scansione grezza produce centinaia di righe, e la maggior parte non ti riguarda.
Consegna
Due report: uno per chi corregge, uno per chi decide. Con le priorità, non solo l'elenco.
Due report, due lettori diversi
Il tecnico e la direzione hanno bisogno di cose diverse. Consegniamo entrambe, in PDF, con i metadati puliti.
- Allegato A — completo: ogni IP con i suoi finding, Plugin ID, CVSS, output tecnico
- Allegato B — esecutivo: quante criticità, quanto sono gravi, in che ordine affrontarle
- Riferimenti normativi: ISO 27001, NIST SP 800-53 (RA-5), NIST SP 800-40, CVSS v3.1
- Verifica di chiusura sui punti corretti
Come si quota
Il prezzo dipende da quanti indirizzi IP compongono il perimetro e se serve anche la rete interna oltre a quella esposta.
Per darti una cifra ci basta sapere quanti host hai: se non lo sai, li contiamo insieme in dieci minuti al telefono.
Chiedi un preventivoQuello che ci chiedono sempre
No. Lavoriamo in sola lettura e concordiamo la finestra con il tuo IT. Se ci sono sistemi delicati li trattiamo a parte o li escludiamo, decidendolo prima insieme.
Non sempre. Per il perimetro esterno lavoriamo da remoto. Per la rete interna serve un accesso: o veniamo noi, o installiamo una sonda che scansiona dall'interno e ci manda i risultati.
Il vulnerability assessment trova le porte aperte. Il penetration test prova ad attraversarle. Il primo dice cosa potrebbe succedere, il secondo dimostra cosa succede davvero. Di solito si comincia dal primo.
Sì. Una nuova scansione sui punti sistemati conferma che le correzioni hanno funzionato — e a volte scopre che no.
Quante porte aperte hai in questo momento?
Non è una domanda retorica: quasi nessuno lo sa. Scoprirlo costa una scansione.