D.lgs. 138/2024

NIS2

Dalla domanda «riguarda anche me?» ai documenti pronti da firmare.

A chi serve

Prima domanda: sei dentro o fuori?

La direttiva NIS2 è recepita in Italia con il D.lgs. 138/2024. Riguarda soggetti pubblici e privati di settori individuati per legge, che devono registrarsi sulla piattaforma ACN e dimostrare misure di sicurezza concrete.

Il primo problema, per la maggior parte delle aziende, non è adeguarsi: è capire se sono dentro. La verifica dell'ambito è la prima cosa che facciamo, e se sei fuori te lo diciamo subito.

In pratica

Rientrano di norma le medie e grandi imprese dei settori elencati negli allegati al decreto — almeno 50 addetti, oppure fatturato o bilancio oltre 10 milioni di euro. Alcune categorie sono dentro a prescindere dalle dimensioni.

Se non sai in quale casella cadi, è esattamente la domanda a cui rispondiamo nella prima call.

Cosa facciamo

Il percorso completo, nell'ordine

1

Verifica dell'ambito

Se rientri, in quale categoria e con quali obblighi.

2

Gap analysis

Sui dieci domini ACN: dove sei oggi, con evidenze, non con impressioni.

3

Mappatura degli asset

Inventario di server, postazioni e apparati di rete, con indirizzi e criticità.

4

Clusterizzazione

Gli asset raggruppati nelle dodici categorie standard per la valutazione del rischio.

5

Parametri RID

Riservatezza, integrità, disponibilità: quanto pesa ciascuna per ogni categoria.

6

Risk assessment

Una valutazione per categoria, alimentata dal vulnerability assessment.

7

Piano di trattamento

Cosa si fa, in che ordine, con che budget.

8

Policy

I documenti sui dieci punti: backup, patching, gestione incidenti, accessi, MFA, formazione.

Cosa ricevi

Carta che regge davanti a un'autorità

Un fascicolo completo e ordinato, un documento per fase, con le evidenze di ogni valutazione. Non una presentazione: documentazione che tiene davanti a un'autorità e davanti a un cliente che ti manda un questionario fornitori.

  • Gap analysis con evidenze sui dieci domini
  • Inventario asset e clusterizzazione
  • Risk assessment per categoria
  • Piano di trattamento del rischio
  • Policy sui dieci punti ACN

Come si quota

Su misura, in base alla dimensione dell'azienda, al numero di asset da mappare e a quanto è già in piedi. Il percorso è continuativo: NIS2 non è un progetto che finisce, è uno stato da mantenere.

Il preventivo arriva dopo la gap analysis, non prima: è l'unico modo per non spararti un numero a caso. Alcune voci — policy legali, MFA, backup — si quotano separatamente e le vedi distinte in preventivo.

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Domande frequenti

Quello che ci chiedono sempre

Chiamaci. Bastano il settore, il numero di dipendenti e il fatturato per una risposta ragionata. Le micro-imprese fuori dalle categorie speciali di solito non hanno obblighi di registrazione.

Ci lavoriamo insieme, ed è la situazione normale. Molte misure NIS2 — backup, antivirus, firewall — spesso ci sono già: noi verifichiamo che siano adeguate, documentiamo quello che manca e ci occupiamo della parte di sicurezza e conformità. Il tuo IT resta il tuo IT.

Gap analysis e mappatura in poche settimane. Il risk assessment dipende da quanti asset ci sono. L'adeguamento vero e proprio va scaglionato: si parte da quello che riduce il rischio subito.

Per la parte di policy e responsabilità degli organi di gestione, sì. Ci appoggiamo a professionisti con cui collaboriamo abitualmente e la voce compare separata in preventivo, così vedi esattamente cosa paghi a chi.

Scopri se la NIS2 ti riguarda.

Una call di venti minuti. Se sei fuori ambito te lo diciamo subito, e non ti sarà costato niente.